Il legno è un materiale affascinante e complesso che l’uomo conosce e utilizza da milioni di anni. Oggi sappiamo tutto di lui: come si è evoluto nel tempo, la sua struttura, le sue caratteristiche e i suoi usi.
In questo articolo vorremmo soffermarci sulla descrizione della sua struttura, rispondendo ad una semplice domanda: come è fatto il legno?
• Cellule e tessuti
Il legno è composto da cellule allungate e fusiformi, chiamate fibre. Le fibre sono disposte in fasci e conferiscono al legno la sua resistenza longitudinale.
Tra le fibre si trovano altri tipi di cellule, come le cellule tracheali e le cellule parenchimatiche: le prime trasportano l'acqua e i sali minerali, mentre le seconde immagazzinano sostanze di riserva e supportano le altre cellule.
• Legno duro e legno tenero
Questa distinzione si basa sulla struttura che compone il legno: il legno duro proviene da angiosperme, piante con fiori, e ha una struttura con pori piccoli e chiusi, mentre il legno tenero proviene da gimnosperme, piante con coni, e presenta una struttura con pori grandi e aperti.
• Anelli di crescita
Se si osserva la sezione di un tronco, si noteranno dei caratteristici anelli, che rappresentano l’età della pianta; infatti, sono i cosiddetti anelli di accrescimento – gli alberi ne producono più o meno uno all’anno e contandoli se ne ricava l’età.
• Il libro
È il primo strato sottile che si trova sotto la corteccia; è formato da fibre flessibili, che permettono il passaggio della linfa elaborata.
• Il cambio
Il cambio è costituito dallo strato di cellule in via di formazione che si trova tra il libro e il legno ed è responsabile della crescita in diametro del tronco. Ogni anno, il cambio produce nuove cellule verso l'esterno, che formano il libro, e verso l'interno, che formano il legno.
• Durame e alburno
Il durame è la parte centrale del tronco, più scura e dura, formata da cellule morte, che non trasportano più linfa e che sono consolidate da sostanze come la lignina; la sua funzione è di sostegno meccanico.
Tutt’attorno, nella parte più esterna del tronco, troviamo l’alburno, la parte più chiara e morbida, formata da cellule vive.
• Il midollo
Il midollo è la parte centrale del tronco, formata da cellule morbide e spugnose. Ha una funzione di riserva di sostanze nutritive.
Proprietà del legno
La struttura del legno determina le sue proprietà:
• Resistenza: il legno è un materiale resistente, soprattutto alla compressione; ciò è dovuto all'orientamento delle fibre e alla presenza di lignina, una sostanza che conferisce rigidità alle cellule
• Flessibilità: il legno è anche un materiale flessibile, soprattutto in direzione longitudinale; la sua flessibilità è dovuta alla struttura delle fibre, che possono piegarsi senza rompersi
• Isolamento termico: il legno è un ottimo isolante termico, grazie alla presenza di aria tra le cellule; questa proprietà lo rende un materiale ideale per la costruzione di case e edifici
• Durabilità: il legno è un materiale durevole, se sottoposto a una corretta manutenzione; può durare per secoli, se protetto dall'umidità e dagli insetti.